Dialogo immaginario avvenuto tra Silvia e Paolo via chat nella giornata di ieri, Giovedì 23 Dicembre…

«Ciao Silvia… Ascolta, che ne pensi se invece del solito post settimanale questo week-end pubblichiamo qualcosa scritto a quattro mani, io e te assieme, in cui semplicemente facciamo gli auguri a tutti i nostri lettori (follower è più impegnativo…) e basta?»
«Ciao Paolo, a me andrebbe benissimo, anche perché avrei voluto comunque fare gli auguri a tutti attraverso il blog… Ci sono persone che conosco da anni, che rispetto e per le quali provo affetto, ma, sinceramente, quanto sei credibile quando usi l’avverbio “semplicemente”?»
«Perché?»
«Beh, dai, una cosa “semplice” tu non sei capace di farla… Qualcosa che siano auguri sinceri e basta, dico, qualcosa in cui non ci sia un’astronave aliena che viene a saccheggiare i ricordi dell’umanità per replicare un presepe umano su un altro pianeta o qualcosa di ancora più strambo in cui si viaggia da una cavolo di dimensione all’altra e non si capisce nulla ma tu la scrivi tanto per farti dire quanto sei bravo…»
«Silvia, mi offendi!! Non sono così prevedibile (lo sai che la storia del presepe vivente fatto di sacchi di materia organica clonata da terrestri a cui hanno rubato i ricordi non è male?) e poi sono capace anche di scrivere dei semplici auguri…»
«Sul serio?»
«Si, ecco, adesso lo faccio…»
«Sto aspettando»
«Un attimo… É che ho come un piccolo blocco, non so, un impedimento a scrivere semplicemente “Buon Natale”, boh, mi sembra riduttivo…»
«Lo immaginavo… Vuoi un’astronave aliena?»
«Ma no, non voglio una cavolo di astronave aliena… Per quanto, pensa che bello Babbo Natale, mezzo Grinch mezzo androide, che consegna pacchi virtuali su di una piattaforma gravitazionale… Okay, lo sto rifacendo… Dai, scriviamo gli auguri e basta…»
«Sul serio?»
«Si, sul serio, anzi, scrivili tu ed io li firmo…»
«Davvero? Possiamo nel blog solo scrivere “Buon Natale e Tanti Auguri”?»
«Si, si, ma poi che ci mettiamo? Immagini di luci e palline o addirittura qualche foto di bambini bianchi caucasici che aspettano i regali della famigliola felice senza bollette da pagare e senza ipoteca sulla casa in stile Mulino Bianco o che peggio ancora pendono dalle labbra di un vecchio rincoglionito che fa Babbo Natale e beve la Coca Cola?… Tra l’altro, hai presente, Silvia, la pubblicità che ogni anno ci dispensa il ciccione vestito di rosso che beve come un cammello la bibita gassata? Pensa se facessero vedere nello spot Babbo Natale che si spara un bel ruttone gigantesco o che magari canta Jingle Bells ruttando… Fighissimo…»
«Crisi di anzianità, Paolo? Devi per forza far finta di essere un ragazzino che dissacra tutto? E non mi riferisco al fatto di essere controcorrente, cosa che adoro, ma alla perdita di buon gusto…»
«Okay, va bene “capo”, niente rutti, scherzavo, non lo scriverei mai… Per quanto, penso al video di quel concorrente che in una puntata di Italia’s Got Talent cantava Bohemian Rhapsody con i rutti … Ecco il video, lo conoscevi?»

«Hai finito? Dai, lo sai che ti voglio bene Paolo e ti stimo anche per come scrivi e per i tuoi pensieri, ma certe volte sei davvero impossibile… Dai che ho da fare, sono giorni di cucina e impegni vari, perciò arriviamo al punto che hai tante cose da fare anche tu, forza… Facciamo questi auguri allora?»
«Okay, tu scrivi gli auguri ed io li sottoscrivo, sul serio…»
«Poi, magari, se proprio vuoi, dopo gli auguri puoi aggiungere qualcosa…»
«Cioè, cosa? Aggiungere… Tipo?»
«Non so, un video, una canzone, qualcosa che pensi sia adatta…»
«Ah, okay, si, dai, mi piace, facciamolo»
«Sul serio? Lo facciamo?»
«Si, si, va bene, procedi…»
«Okay, allora io vado…»

Silvia

Bello lo scambio di battute eh? Sembra quasi uno dei nostri quotidiani, ma veniamo agli auguri.

Questo periodo è sempre particolare, molto particolare per tante ragioni, personali e non, tristi e non, ognuno ha le sue motivazioni, a questo si aggiunge anche questa pandemia che non ci vuole lasciare, con tutti i suoi retroscena….

Quindi che dire? Tanti cari Auguri a tutti, ma proprio tutti, perché siano giorni sereni e caldi….non di temperatura, ma di sentimenti veri e di amore, Buon Natale!

Forza Paolo tocca a te, senza esagerare….. mi raccomando!

Kasabake

Hai ragione, socia, non è proprio il caso di esagerare, almeno non oggi, quando sono tutti riuniti per festeggiare il Natale con i loro cari…

Avevo inizialmente pensato di fare una classifica dei più brutti film di Natale, quasi tutti statunitensi, quelli fatti con lo stampino, tutti uguali, con sentimenti sdolcinati e di cartapesta, con imprese impossibili che si risolvono sempre all’ultimo momento, ma poi ho rinunciato, perché i grandi capolavori (come quelli immortali di Frank Capra) non hanno bisogno di difensori e gli altri, quelli realizzati senza cuore ma solo pensando al portafoglio, non hanno diritto nemmeno alla scarsa attenzione che potrei procurargli io con un post…

Avevo anche pensato di dedicare un pensiero agli ultimi del mondo, a quelle persone che guardano l’occidente europeo opulento che si appresta alle feste come farebbe un clochard, fuori al freddo, dietro al vetro di un ristorante di lusso, dove coppie eleganti e famiglie sorridenti siedono a tavole imbandite di ogni cibo e probabilmente sprecandone molto, ma anche questo mi sembrava fuori luogo, come fingere di fare beneficenza solo parlando ed usando la retorica dei sensi di colpa passeggeri, perciò, per buon gusto, ho desistito…

Alla fine mi sono rivolto al cinema ed alla televisione, le mie grandi passioni assieme alla musica ed ho trovato il vero significato di ciò che volevo esprimere con i miei auguri proprio in questa scena, che ora vi metto nella clip seguente, tratta dal sesto ed ultimo episodio della fiction Hawkeye, di produzione Marvel/Disney, in cui il personaggio della giovane arciere Kate Bishop (interpretata da una deliziosa ed incredibilmente in parte Hailee Steinfeld) prova a far scendere l’avenger Clint Barton (un simpaticissimo Jeremy Renner) dal tradizionale grande albero di Natale del Rockefeller Center, con conseguenze… disastrose, ma che alla fine raggiungono lo scopo!

In fondo, il segreto del Natale è anche questo, no? Raggiungere lo scopo, qualsiasi esso sia…

Auguri di Buon Natale e Buone Feste a tutti Voi
da parte di Silvia e Paolo!!!